Fondamenti, Analisi bioenergetica
L'analisi bioenergetica è una forma di psicoterapia
messa a punto in America a metà degli anni ’50.
Quello che viene definito “approccio psico-corporeo” è la
fondamentale innovazione portata nel processo psicoterapeutico
prima da Wilhelm Reich, poi dal suo allievo Alexander Lowen
con ulteriori approfondimenti ed innovazioni.
Il loro lavoro ha affermato l’importanza di un intervento simultaneo sui
blocchi psicologici e sui blocchi muscolari e viscerali prodotti dagli stessi
blocchi psicologici che finiscono per imprigionare le emozioni impedendone una
corretta espressione.
Al centro della bioenergetica vi è la corrispondenza fra il versante psichico
e quello somatico dell'organismo: corpo e psiche sono legati da una corrispondenza,
da un flusso di energia che fa sì che il corpo rifletta le caratteristiche
della mente.
Compito dell’analisi bioenergetica è riconoscere i blocchi e le difese in modo che la persona acquisisca uno strumento prezioso per prendere coscienza della propria corporeità, come di ciò che blocca l’espressività corporea.
Più una persona è disturbata da una struttura bloccata, minore è infatti il contatto che ha con il proprio corpo, con evidenti ripercussioni negative sulla qualità della vita quotidiana e delle relazioni personali.
- Responsabile scientifico didattico analisi bioenergetica: Vittoria Benedetti Talini
- Responsabile scientifico didattico approccio body therapy: Maria Saccà
- Didatta analisi bioenergetica: Agostino Funari