Fondamenti, Modello olistico
"Ogni
essere umano è parte di un tutto chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i sentimenti come qualcosa
di separato dal resto: una specie di illusione ottica della
coscienza. Questa illusione è una specie di prigione.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi
da questa prigione attraverso l'allargamento del nostro circolo
di conoscenza e comprensione, sino ad includere tutte le
creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza."
Queste parole di Albert Einstein riassumono bene il concetto di modello olistico dell’uomo, ovvero che la visione di un Universo composto da parti separate, regolato da leggi ferree ed eterne, esistente comunque fuori di noi a prescindere dalla nostra osservazione era già stata messa in crisi dalla meccanica quantistica, e per una serie di ragioni non si adatta alle più moderne scoperte delle varie discipline scientifiche. Le finalità perseguite da molti studiosi e ricercatori confluiscono verso un denominatore comune: la creazione di una scienza olistica che tratti le qualità soggettive dell’esistenza come quelle oggettive, i suoi aspetti psichici come quelli fisici, la sensibilità estetica come la logica analitica, l’intuito mistico come l’evidenza tangibile, ed estendere questa “super-scienza del tutto” alla cultura e a tutti i suoi aspetti in modo tale da non doverne sacrificare alcuno.